Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2009
Misura 112 del PSR 2007-2013: Insediamento dei giovani agricoltori (Provincia di Parma)
Scadenze intermedie:
- 30 Settembre 2009
- 1 Marzo 2010
- 30 Settembre 2010
- 28 Febbraio 2011
- 30 Settembre 2011
- 28 Febbraio 2012
- 1 Ottobre 2012
Ultima scadenza: 28 Febbraio 2013
Il presente bando, approvato dalla Giunta della Provincia di Parma in attuazione della Misura 112 “Insediamento dei giovani agricoltori” del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Emilia Romagna (di seguito PSR), è stato elaborato congiuntamente dalla Provincia di Parma, dalla Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno e dalla Comunità Montana Appennino Parma Est, tenendo conto di quanto stabilito dal Programma Rurale Integrato Provinciale 2007-2013 (di seguito PRIP). La Misura persegue l’obiettivo di incentivare il primo insediamento in agricoltura di imprenditori agricoli giovani e professionalizzati, nonché il successivo sviluppo del loro progetto imprenditoriale.
Per l’attuazione del programma relativo all’annualità 2010, è disponibile complessivamente l’importo di Euro 1.137.353,22. Anche per l’annualità 2011 sono disponibili Euro 1.137.353,21, mentre per l'annualità 2012 Euro 568.676,61 e per l'annualità 2013 Euro 284.338,30.
Il momento dell’insediamento è identificato in quello di apertura della partita IVA o in quello di modifica societaria nel caso di insediamento del giovane in società preesistente. La domanda di aiuto dovrà essere presentata successivamente all’insediamento, al fine di consentire al giovane una più corretta valutazione delle proprie prospettive operative. Nel caso il giovane non si insedi come unico capo dell’impresa, il premio verrà riconosciuto a condizione che egli eserciti pieno potere decisionale in base alle modalità proprie della tipologia societaria considerata.
Le domande di premio dovranno essere presentate entro e non oltre 120 giorni dall’insediamento, secondo le modalità procedurali definite dalla Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA). Nel caso in cui sia necessario presentare un permesso di costruire, il precedente termine è esteso a 180 giorni dall’insediamento. Le domande devono essere presentate all'Ente territorialmente competente in base alla localizzazione prevalente dell’azienda nella quale il giovane si è insediato. In provincia di Parma gli Enti competenti sono:
- Provincia di Parma
- Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno
- Comunità Montana Appennino Parma Est
Siti Internet di riferimento:
| Beneficiari |
1. Requisiti in capo ai nuovi imprenditori
Possono accedere al bando i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in agricoltura e presentano domanda di premio di primo insediamento con allegato un Piano di Sviluppo relativo all’Azienda agricola (P.S.A.) oggetto d’insediamento. I soggetti richiedenti, al momento della domanda, devono inoltre possedere i seguenti requisiti ed assumere i seguenti impegni:
- Non avere ancora compiuto 40 anni;
- Essere in possesso di sufficienti conoscenze e competenze professionali: sarà concesso, qualora necessario, un periodo massimo di 36 mesi dalla data di insediamento per conseguire tale requisito; le condizioni per dimostrare la sufficiente capacità professionale sono elencate agli articoli 8 e 9 del presente bando, alle pagg. 5-7;
- Essere impiegato in azienda a tempo pieno, fatte salve attività marginali e occasionali (ovvero che diano luogo a reddito entro un limite massimo pari ad Euro 2.480,51 lordi)
- Essere regolarmente iscritto all’INPS – gestione agricola, anche con riserva;
- Impegnarsi a condurre l’azienda oggetto dell’insediamento per almeno 6 anni, decorrenti dal momento dell’insediamento medesimo;
- Impegnarsi a rispettare nella propria azienda le norme di condizionalità già previste per il pagamento unico di cui al Reg. (CE) n. 1782/2003, fatta salva la necessità di adeguamenti strutturali previsti nel P.S.A. In tal caso potrà essere riconosciuto un tempo di adeguamento non superiore a 36 mesi decorrenti dalla data dell’insediamento;
- Essere in possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea o status parificato;
- Soddisfare una delle seguenti condizioni per il riconoscimento del primo insediamento: (1) il giovane acquisisce la titolarità di una impresa agricola mediante l’apertura di partita IVA come ditta individuale; (2) se il giovane si insedia in qualità di contitolare in società di persone, il premio viene erogato a condizione che il giovane eserciti pieno potere decisionale in base alle modalità previste dal contratto societario; (3) se il giovane si insedia in una società di capitali, il premio viene corrisposto solo se il giovane stesso riveste un ruolo di responsabilità e ha potere decisionale nella conduzione dell’azienda medesima (esempio: l’amministratore delegato); qualora la responsabilità sia di tipo collegiale (esempio: Consiglio di amministrazione) il premio viene ridotto in proporzione al livello di responsabilità; (4) se il giovane si insedia in una cooperativa di conduzione terreni, il premio viene corrisposto solo se il giovane entra per la prima volta in cooperativa sottoscrivendo una quota del capitale sociale a norma dello statuto e in conformità alla Legge n. 59/1992. Il necessario grado di responsabilità sarà riconosciuto nel caso in cui il giovane entri a far parte del Consiglio di amministrazione nell’arco temporale di durata dell’impegno alla conduzione aziendale, in corrispondenza della prima occasione utile e svolgendo almeno un ciclo completo di mandato, coerentemente alle previsioni dello statuto societario;
- Mantenere le condizioni di cui ai precedenti punti 3, 4, 6 e 8 per almeno sei anni dalla data dell’insediamento;
- Rendere disponibili tutti i dati richiesti dalle attività di monitoraggio e valutazione.
Per ciascuna azienda, nell’arco della programmazione e comunque di un quinquennio calcolato a decorrere da ciascun nuovo insediamento, non potrà essere erogato un numero di premi superiore al numero di Unità di Lavoro (ULU) necessarie per la sua conduzione, approssimato all’unità superiore (la ULU è pari, convenzionalmente, a 225 giornate/anno).
2. Requisiti dell'impresa agricola
L'impresa agricola deve soddisfare le seguenti condizioni:
- In caso di ditta individuale, l’esercizio dell’attività agricola di cui all’art. 2135 del Codice Civile, come riportato nell’iscrizione alla Camera di Commercio (C.C.I.A.A.), deve risultare quale attività primaria;
- In caso di impresa costituita in forma societaria, l’esercizio dell’attività agricola di cui all’art. 2135 del Codice Civile, con riferimento all’oggetto sociale, deve risultare in forma esclusiva;
- Risultare iscritta ai registri della Camera di Commercio (C.C.I.A.A.) nella sezione imprese agricole;
- Risultare iscritta all’Anagrafe regionale delle Aziende agricole con posizione debitamente validata;
- Dimostrare un miglioramento complessivo in termini di redditività a conclusione della realizzazione del P.S.A. I criteri per verificare l’incremento di Redditività Economica dell'Impresa sono descritti all'articolo 10 del presente bando, pag. 7;
- In caso di società, la durata del contratto societario dovrà essere almeno pari a quella del periodo di impegno alla conduzione aziendale.
3. Requisiti dell'azienda agricola
L'azienda agricola, intesa quale insieme di beni e strutture utilizzati dalla singola impresa agricola, deve richiedere, al momento dell’insediamento, un volume di lavoro pari almeno a 0,7 ULU o, nel caso di conduzioni societarie, commisurato al numero degli addetti (N) sulla base della seguente formula:
Volume minimo di lavoro richiesto = [0,5 x (1+N)]x 0,7 ULU.
Successivamente alla conclusione del P.S.A., il volume di lavoro minimo dovrà essere pari ad 1 ULU o, nel caso di conduzioni societarie, commisurato al numero degli addetti (N) sulla base della seguente formula:
Volume minimo di lavoro richiesto = [0,5 x (1+N)] ULU
A tale riguardo occorre precisare che per addetti si intende:
- il titolare nel caso di impresa individuale;
- i soci nel caso di società di persone, salvo sia diversamente ed esplicitamente disposto dal contratto societario;
- il o i soci accomandatari nel caso di società in accomandita semplice;
- il beneficiario ed i dipendenti fissi dell'impresa, sia a tempo pieno che a tempo parziale, nel caso di società di capitale;
- i soci conferenti il proprio lavoro nonché i dipendenti fissi nel caso di cooperative di conduzione terreni, come da dichiarazione del Presidente della cooperativa.
I criteri per verificare il volume di lavoro necessario alla conduzione dell'azienda sono descritti all'articolo 11 del presente bando, da pag. 7. |
| Ambito territoriale |
La Misura è applicabile su tutto il territorio della Provincia di Parma. Nel caso in cui il giovane si insedi in un’azienda i cui terreni ricadono in diverse localizzazioni territoriali anche fuori regione, la competenza territoriale sarà determinata dalla sede di iscrizione nel registro delle imprese – sezione imprese agricole della Camera di Commercio (C.C.I.A.A.). Nel caso di localizzazioni che interessino più regioni, occorrerà valutare con gli uffici competenti delle Regioni coinvolte le realtà costituenti l’azienda per quanto attiene gli aspetti produttivi, reddituali e strutturali. |
| Spese ammesse |
1. Il Piano di Sviluppo Aziendale (P.S.A.)
Il P.S.A. dovrà essere redatto sulla base dello schema riportato nell'Allegato n. 1 del presente bando (da pag. 27), e presentato contestualmente alla domanda di premio di primo insediamento, pena l’inammissibilità della domanda stessa. Il P.S.A. dovrà sviluppare i seguenti punti: (1) la situazione aziendale di partenza, da cui si rilevino gli elementi cardine specifici; (2) l’idea imprenditoriale/il prodotto; (3) il mercato, la strategia commerciale e l’integrazione con il territorio; (3) l’organizzazione (ciclo produttivo, organizzazione dei fattori produttivi, organizzazione aziendale); (4) il fabbisogno di formazione/consulenza del giovane imprenditore con particolare riferimento alle tematiche ambientali. Nei casi di carenza formativa, in funzione del requisito della capacità professionale, il P.S.A. dovrà obbligatoriamente contenere la previsione della formazione necessaria al raggiungimento di detta capacità; (5) le strategie per migliorare la sostenibilità ambientale dell’azienda, inclusa la eventuale necessità di adeguamenti strutturali funzionali al rispetto della condizionalità; (6) il programma degli investimenti, comprensivo di crono-programma; (7) le previsioni economico–finanziarie, idonee ad evidenziare la sostenibilità economica e finanziaria delle azioni previste, nonché a dimostrare e a quantificare l’incremento atteso di redditività aziendale conseguente a tali azioni.
Di norma il P.S.A. dovrà svilupparsi su un arco temporale di durata massima pari a 18 mesi a decorrere dalla concessione del premio (con proroga di massimo 3 mesi).
I beni e le opere finanziati sono soggetti a vincolo di destinazione di durata decennale per i beni immobili e quinquennale per ogni altro bene.
Qualora il P.S.A. preveda una spesa complessiva (computabile ai fini del calcolo del premio) di almeno 120.000 Euro, gli eventuali investimenti ammissibili e coerenti con i fabbisogni definiti prioritari per ciascun settore ed area dal PSR e dal PRIP potranno essere oggetto di domanda di finanziamento nell’ambito della Misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole”.
Ulteriori disposizioni sul Piano di Sviluppo Aziendale sono riportate all'art. 12 del presente bando (da pag. 10).
2. Spese non computabili
Sono spese non computabili ai fini del calcolo del premio (in aggiunta a quelle indicate nella Tabella 2 di pag. 14):
- spese tecniche generali, come onorari di professionisti o consulenti, in misura superiore al 10% e comunque non calcolate nel rispetto di quanto previsto nel Prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura;
- manutenzioni ordinarie dei beni mobili ed immobili;
- costruzione, manutenzione straordinaria di fabbricati ad uso abitativo.
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| Tipologia del contributo |
Premio in forma di contributo a fondo perduto. |
| Intensità del contributo |
1. L'entità del premio di primo insediamento
Il premio potrà raggiungere un valore massimo pari a 40.000 Euro e non potrà risultare inferiore a 15.000 Euro, calcolati in funzione di quanto previsto dal Piano di Sviluppo Aziendale (P.S.A.) con riferimento alle Tabelle 1) e 2) e del bando (pagg. 13-14). In breve, ogni investimento potrà concorrere ad un solo obiettivo tra quelli indicati di seguito:
- A) Miglioramento condizioni igiene e benessere animali: Ristrutturazione con adozione sistema di allevamento migliorativo;
- B) Qualificazione produzioni: Acquisizione ex novo certificazioni; Sistemi di certificazione volontari (ISO 9000, 14000, 22000, UNI 10939, 11020; EUREPGAP, BRC, IFS); Sistemi qualità regolamentati (Biologico; DOP, IGP, VQPRD, QC);
- C) Innovazione tecnologica: Introduzione in azienda di tecnologie produttive innovative;
- D) Diversificazione attività aziendali: Significativa diversificazione orientamento produttivo; Introduzione ex novo attività connesse prima non esercitate (agriturismo, fattoria didattica, produzione e vendita di energia da fonti rinnovabili, servizi ambientali);
- E) Riconversione produttiva: Es. az. Zootecnica latte>carne, specie>specie diversa; frutticolo>altro, specie>specie diversa;
- F) Innovazione metodi marketing aziendale: Es. introduzione e -commerce, partecipazione a sistemi di vendita diretta anche in forma integrata con altre az. Agricole;
- G) Miglioramento sostenibilità ambientale: Azioni per il risparmio idrico e/o energetico (escluse le voci in D) nel ciclo produttivo;
- H) Miglioramento condizioni sicurezza sul lavoro;
- H - bis) Potenziamento capacità produttiva esistente: Es. estensione con nuovi impianti, ampliamento stalla, ecc.
2. Priorità in termini di spesa
L'ammontare del premio dipende anche dalle seguenti condizioni:
I) Spese x investimenti materiali / immateriali (inclusi corsi di formazione aggiuntivi a quelli strettamente necessari per raggiungere il requisito della capacità professionale) riferibili agli obiettivi da A) ad H): il punteggio attribuibile al progetto aumenta all'aumentare della spesa. Sono escluse le seguenti spese: - acquisto terreni, immobili; - IVA, tasse, imposte; - spese di esercizio per normale attività (fattori produttivi ad utilità semplice); - acquisto di beni mobili /immobili già facenti parte dell'azienda di famiglia se insediamento in condizioni di continuità gestionale; - prestazioni volontarie manodopera.
L) Accesso al credito: per investimenti riferibili agli obiettivi precedenti e/o l’acquisto di terreni, con limite MINIMO di capitale erogato pari a 30.000 Euro; escluso credito di esercizio (prestito di conduzione).
Relativamente alla voce L si precisa che, nel caso di mutuo per acquisto terreni:
- questi ultimi dovranno fare parte dell’azienda condotta dal giovane,
- l’acquisto non dovrà risultare comunque anteriore a 3 mesi rispetto alla data di effettivo insediamento
- in caso di forma giuridica dell’impresa diversa da ditta individuale, i terreni in oggetto non dovranno risultare in capo alla società per effetto di conferimento o cessione in godimento da parte di soci diversi dal giovane beneficiario.
3. Punteggio complessivo del P.S.A.
Il punteggio da attribuire a ciascun P.S.A. sarà ottenuto necessariamente con il concorso di tutte le condizioni indicate ai precedenti punti 1 e 2.
Ai fini della quantificazione del premio, non potranno essere presi in considerazione gli investimenti oggetto di contributi pubblici, fatti salvi i seguenti casi:
- Investimenti realizzati nell’ambito dei Programmi Operativi di cui al Reg. (CE) 1182/2007 (settore ortofrutticolo);
- Investimenti realizzati nell’ambito dell’OCM Vino (impianto vigneti);
- Investimenti proposti ai fini dell’accesso ai contributi della Misura 121 del PSR - Ammodernamento delle aziende agricole. In tal caso, il progetto del giovane potrà essere approvato solo subordinatamente alla concessione di detti contributi o comunque verificando la capacità del giovane di sostenere finanziariamente il progetto. Qualora il premio non risulti concedibile a seguito del mancato finanziamento di detti investimenti, sarà comunque data facoltà al giovane di operare una prima revisione del proprio P.S.A. al fine di renderlo compatibile con le nuove prospettive determinatesi;
- Investimenti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
- Spese per certificazioni di cui all’obiettivo B) già oggetto di beneficio ai sensi della misura 132 “Partecipazione degli agricoltori a sistemi di qualità alimentare”;
- Spese per formazione/consulenza che beneficiano di contributo sulle Misure 111 – 114.
Nel caso di pluralità di insediamenti nella medesima azienda, possono essere ammessi a premio più beneficiari a condizione che nel P.S.A. sia espressamente indicato l’apporto di ogni beneficiario alla gestione aziendale. In tal caso ogni singolo premio sarà calcolato secondo la procedura descritta all'art. 14 del presente bando (pag. 15).
NOTA
Ai fini dell'attribuzione di ulteriori priorità per l'ordinamento delle domande ammissibili (si veda a questo proposito l'art. 17.3 del bando, da pag. 19), lo status di localizzazione in area svantaggiata di cui alla Direttiva 268/75/CEE sarà riconosciuto quando sussistono contestualmente le seguenti condizioni:
- Il centro aziendale ricade all'interno dell'area svantaggiata;
- Almeno il 50% della Superficie Agricola Utilizzata (SAU) aziendale è inserita all'interno dell'area svantaggiata.
Qualora l’azienda sia costituita da una pluralità di Unità Tecniche Economiche (UTE), la localizzazione economicamente prevalente degli investimenti individuerà la UTE e il corrispondente centro aziendale di riferimento. Ai soli fini della sua localizzazione territoriale, l’azienda si può considerare composta da più UTE (Unità Tecniche Economiche). Una UTE è definita come singolo corpo aziendale dotato di propri mezzi di produzione (terreni, strutture aziendali, macchine, bestiame, ecc.) ed autonomo rispetto ad altri corpi aziendali condotti dalla stessa impresa (è il caso, ad es., di un’impresa che gestisce più corpi aziendali in territori diversi, ciascuno dei quali dotato di propri terreni, strutture aziendali, macchine, salariati, allevamenti, ecc.). Nell’ambito di ogni singola UTE è definito come “centro aziendale” il nucleo principale delle strutture aziendali (fabbricati). |
| Termini di presentazione delle domande |
Scadenze intermedie: 30/09/2009, 1/03/2010, 30/09/2010, 28/02/2011, 30/09/2011, 28/02/2012, 1/10/2012. Ultima Scadenza: 28/02/2013 |
| Dove presentare le domande |
Utilizzo della specifica modulistica predisposta da AGREA |
| Scarica documenti |
Scarica il bando dal sito dell'Assessorato Agricoltura della Provincia di Parma |
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