Espandi menù Chi siamo
Espandi menù
Programmi e Azioni
per lo
sviluppo locale
Espandi menù Aree e immobili
per le Imprese
Espandi menù Info Finanziamenti
e Incentivi
Progetti di Cooperazione Internazionale
Consulenza per lo Sviluppo Locale
News Leader Plus


 
   Tipologia
  
   Testo
  

 

Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2009

Forestali (Imprese): Accrescimento del valore economico delle foreste (PSR 2007-2013, Misura 122, Provincia di Piacenza)

Scadenza PROROGATA al 30 Luglio 2009

Il presente bando, elaborato congiuntamente dalla Provincia di Piacenza e dalle Comunità Montane presenti sul territorio provinciale, dà attuazione agli interventi previsti dalla Misura 122 “Accrescimento del valore economico delle foreste” del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 della Regione Emilia Romagna.

L'avviso riguarda esclusivamente l’attivazione degli investimenti di tipo individuale e/o collettivo. I progetti di filiera, pertanto, sono oggetto di specifico bando regionale.

La Misura 122 consiste in azioni integrate rivolte all’aumento del valore economico dei boschi, sia per la produzione di assortimenti legnosi finalizzati all’utilizzo artigianale, industriale ed energetico, sia per l’incremento delle funzioni produttive legate alle produzioni non legnose dei boschi. Il sostegno è rivolto al settore agricolo e forestale con l'obiettivo di valorizzare la multifunzionalità dei boschi, favorendo interventi selvicolturali tesi a diversificare la produzione forestale e offrire sbocchi di mercato alle aziende forestali.  Tali obiettivi generali sono articolati nelle seguenti attività:

  • realizzazione di interventi selvicolturali finalizzati all'aumento della produzione di assortimenti legnosi e connessi; 
  • creazione di nuove imprese boschive locali;
  • interventi strutturali ed infrastrutturali nelle superfici boscate finalizzati all’aumento del valore delle produzioni forestali.

Il presente bando impegna complessivamente l’importo di euro 70.915,00 corrispondente al 100% delle risorse assegnate alla Misura per tutto il periodo di programmazione 2007-2013.

Siti Internet di riferimento:

Altri riferimenti:




Beneficiari

1. Beneficiari singoli

Possono beneficiare degli aiuti le seguenti tipologie d’impresa:

  • Cooperative e consorzi forestali;
  • Proprietà collettive (vedi NOTA);
  • Aziende agro-forestali;
  • Altre imprese, relativamente a superfici di privati o loro associazioni, di Comuni o loro associazioni.

I beneficiari, per essere ammessi al contributo, devono essere i proprietari dei terreni o possedere un titolo di conduzione di tutti i terreni oggetto di domanda, valido per l’intero periodo di impegno (da dimostrare con documentazione giustificativa del diritto di possesso e/o disponibilità se diverso da quello indicato dal certificato catastale, copia dell’eventuale contratto di affitto registrato, ecc.). Nel caso in cui la durata della concessione o dell’affitto sia inferiore a quella dell’impegno che si intende assumere, il richiedente, all’atto della presentazione della domanda, dovrà essere in possesso dell’atto di concessione, o di un atto attestante l’attivazione delle procedure per il rinnovo della medesima, oltre all’assenso della proprietà dei terreni. Le imprese richiedenti devono, inoltre, essere regolarmente iscritte all'Anagrafe delle Aziende Agricole (www.ermesagricoltura.it/wcm//ermesagricoltura/organismi/anagrafe.htm) con situazione dei dati debitamente validata conformemente a quanto previsto dal R.R. 17/2003, essere in possesso di partita IVA agricola o combinata e inserite, se ne ricorre l’obbligo in base alle caratteristiche aziendali, al registro delle imprese agricole della Camera di Commercio.

NOTA. Per proprietà collettive si devono intendere i soggetti gestori di terreni soggetti ad uso civico come Comunalie, Comunelli, Partecipanze.

2. Progetti collettivi

Ai fini e per gli effetti del presente avviso possono presentare progetti collettivi i soggetti beneficiari così come individuati al punto precedente che si accordano per portare a termine congiuntamente un progetto di utilità comune. Il progetto collettivo è finalizzato a risolvere una criticità di sistema comune a più imprese che operano nello stesso sistema produttivo e deve, quindi, mirare alla realizzazione di interventi e/o strategie che interessino un territorio il più possibile accorpato. La totalità delle imprese che aderiscono ad un progetto collettivo devono possedere individualmente tutti i requisiti di accesso alla Misura. 

3. Priorità (tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di ricezione della domanda di aiuto)

  • Qualora il richiedente sia un’impresa costituita nei 5 anni precedenti la ricezione della domanda (NUOVA IMPRESA), sarà attribuito un punteggio pari a 20;
  • Qualora il richiedente sia rappresentato da un Consorzio forestale o altre forme associate le cui finalità statutarie prevedano anche gli interventi agro-forestali, sarà attribuito un punteggio pari a 20;
  • Qualora il richiedente sia un proprietario associato ad un consorzio forestale o ad una delle altre forme associative le cui finalità statutarie prevedano anche gli interventi agroforestali, sarà attribuito un punteggio pari a 10;
  • In caso di presenza di contratti di cessione del materiale legnoso meglio se supportati da accordi di filiera: 5 punti.
Ambito territoriale

1. Territorio ammissibile

La Misura si applica all'intero territorio regionale. Sono considerate ammissibili a contributo le superfici forestali così come definite dalle normative vigenti (Prescrizioni di Massima e Polizia Forestale della Regione Emilia-Romagna). Per le aziende con una superficie forestale superiore a 100 ha gli interventi sono subordinati alla presenza di un Piano di gestione forestale (piano d’assestamento forestale o piano di coltura e conservazione vigenti), secondo quanto previsto dalla legislazione regionale di settore vigente e dal Piano Forestale Regionale.

2. Priorità (tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di ricezione della domanda di aiuto)

Le priorità territoriali sono dettagliata nell'Allegato A1 al bando. In particolare, le priorità territoriali assolute (definite dal Programma di Sviluppo Rurale), a cui sono attribuiti complessivamente 400 punti, sono:

  1. Aree collinari e montane, così come definite dal Piano forestale regionale 2007/2013 approvato con Deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna del 23 novembre 2006, n. 90 (http://demetra.regione.emilia-romagna.it/stampa/delibere_pdf/viii%20legislatura/2006/0090-ogg1920.pdf, pag. 55). Punti 200;
  2. Boschi gestiti attraverso un Piano di Assestamento forestale o Piano di Coltura e Conservazione vigenti. Punti 200.

Sono, poi, indicate altre priorità di carattere territoriale (in questo caso i singoli punteggi non sono cumulabili):

  • Aree ricadenti nella Rete Natura 2000: Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e/o Zone di Protezione Speciale (ZPS) (www.regione.emilia-romagna.it/natura2000). Punti 180;
  • Aree naturali Protette (Parchi nazionali, interregionali o regionali istituiti, Riserve naturali statali o regionali istituite). Punti 180;
  • Aree di Riequilibrio Ecologico (ARE) istituite (www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ERMES/notizie/news/2009/mag/parchi.htm). Punti 180;
  • Comuni con indice di boscosità superiore all’80%. Punti 10;
  • Aree di interesse paesaggistico-ambientale, aree di tutela dei caratteri ambientali di laghi, bacini e corsi d’acqua ed aree di tutela naturalistica individuate dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale vigente e corrispondenti agli artt. 17, 18, 19 e 25 del Piano Territoriale Paesistico Regionale. Punti 10.

I punteggi saranno attribuiti solo nel caso in cui almeno il 40% della superficie ricada all’interno delle sopra elencate aree. Per gli investimenti riferibili solo all’acquisto di macchine, attrezzi e dispositivi per la sicurezza si fa riferimento al centro aziendale/operativo dell’impresa.

Spese ammesse

1. Dimensione degli investimenti

Gli investimenti proposti dovranno avere una dimensione compresa tra i seguenti valori:

  • spesa massima ammissibile ad aiuto € 1.000.000,00, compatibilmente con le disponibilità del presente bando;
  • spesa minima ammissibile ad aiuto € 50.000,00 (10.000 per progetti collettivi).

2. Tempistica di realizzazione

I progetti approvati dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla data di notifica dell'atto di concessione.

3. Tipologie di intervento ammissibili

Sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali e immateriali, riferiti alle seguenti tipologie di intervento:

A. Interventi selvicolturali:

  • A1. Conversioni di boschi cedui in alto fusto (interventi di conversione da bosco ceduo a bosco di alto fusto che comportano una modifica permanente della struttura del bosco per la produzione di assortimenti legnosi di elevato valore tecnologico - superficie minima accorpata 1,00.00 ha);
  • A2. Trasformazione di popolamenti artificiali (sono ammissibili i tagli straordinari volti a modificare la composizione specifica di popolamenti artificiali quali rimboschimenti di conifere e pioppeti specializzati in abbandono colturale per favorire lo sviluppo di specie autoctone di maggior pregio e valore tecnologico - superficie minima accorpata 0,50.00 ha);
  • A3. Interventi di conservazione, recupero e miglioramento dei castagneti da frutto (sono ammissibili solo interventi straordinari; sono escluse tutte le attività colturali di manutenzione annuali - superficie minima accorpata 0,50.00 ha);

B. Realizzazione ed adeguamento di investimenti aziendali relativi a viabilità forestale, quali strade forestali, piste forestali, imposti permanenti (sono ammissibili esclusivamente i nuovi interventi e le manutenzioni straordinarie alle infrastrutture esistenti);

C. Acquisizione macchine e attrezzature:

  • C1. Acquisto di macchine ed attrezzature per le utilizzazioni forestali finalizzate ad una o più delle seguenti operazioni: taglio, allestimento, esbosco (vedi Allegato A2 al Bando);
  • C2. Acquisto di dispositivi di protezione individuale e di sicurezza (ammissibili solo per attività ex novo, sono pertanto escluse tutte le sostituzioni di macchinari ed attrezzature già in dotazione ai beneficiari);

D. Investimenti immateriali. Sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti immateriali riferiti esclusivamente ad attività direttamente connesse agli investimenti materiali ammessi a finanziamento, in particolare le seguenti azioni o tipologie:

  • D1. Certificazione forestale finalizzata a creare un valore aggiunto ai prodotti provenienti dalle foreste regionali ed a garantire la sostenibilità degli interventi selvicolturali;
  • D2. Acquisizione di know-how (formazione);
  • D3. Acquisto di software;
  • D4. Onorari di professionisti e consulenti, studi di fattibilità connessi col progetto presentato.

Le spese per investimenti immateriali non possono superare il 12% degli investimenti materiali.

4. Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono quelle connesse agli interventi approvati e alle spese generali. Si riconosceranno come spese ammissibili le prestazioni aziendali volontarie di manodopera solo se inquadrabili nell'attività forestale, purché non superino la percentuale del contributo previsto (60% massimo) e siano chiaramente identificate nel Computo Metrico Estimativo. Ad esempio, per un progetto che abbia come importo totale (iva esclusa) la somma di 100.000,00 , l’importo massimo rendicontabile di spese in economia è pari a 60.000,00 . Le somme relative alle spese generali sono di importo massimo pari al 10% dei lavori rendicontati e non possono essere utilizzate per realizzare ulteriori lavori. Tutti i costi sono da ritenersi al netto dell’IVA.

5. Vincoli di destinazione dei beni

I beni acquistati e le opere realizzate sono soggetti a vincolo di destinazione di durata decennale per i beni immobili e quinquennale per ogni altro bene.

6. Priorità (tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di ricezione della domanda di aiuto)

Alle tipologie di investimento indicate al punto 3 sono attribuiti i seguenti punteggi:

  • A1: 10 punti;
  • A2: 93 punti;
  • A3: 93 punti;
  • B: 2 punti.

Nel caso di richiesta di contributo per l’acquisto di macchinari e/o attrezzature, saranno favorite le richieste che contemplino contestualmente anche la realizzazione di interventi selvicolturali. In questo caso il punteggio di priorità attribuito sarà pari a 10 punti da sommarsi al punteggio complessivo.

Tipologia del contributo Contributo in conto capitale.
Intensità del contributo

1. Percentuali di finanziamento

L'intensità massima dell'aiuto è fissata nei seguenti valori percentuali, calcolati sulla spesa ammissibile:

  • 60% dei costi effettivamente sostenuti per la realizzazione dell’intervento nelle zone montane o svantaggiate (e precisamente Bettola, Bobbio, Caminata, Cerignale, Coli, Cortebrugnatella, Farini, Ferriere, Gropparello, Lugagnano V.A., Morfasso, Nibbiano, Ottone, Pecorara, Pianello V.T., Piozzano, Travo, Vernasca, Zerba e Rivergaro parte) e nelle aree di Rete Natura 2000 (www.regione.emilia-romagna.it/natura2000) e Direttiva quadro in materia di acque (n. 2000/60/CEE, http://europa.eu/scadplus/leg/it/lvb/l28002b.htm);
  • 50% dei costi effettivamente sostenuti per la realizzazione dell’intervento negli altri territori.

2. Presentazione delle domande

Le domande di contributo devono essere presentate secondo le modalità procedurali definite dall'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA), utilizzando la specifica modulistica predisposta dalla medesima Agenzia ed il Sistema Operativo Pratiche (SOP) all’indirizzo web http://agrea.regione.emilia-romagna.it. La presentazione dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 30 Giugno 2009 presso l’Ente territoriale competente:

La presentazione delle domande potrà avvenire esclusivamente mediante:

  • compilazione elettronica con protocollazione su SOP presso un Centro di Assistenza Agricola (CAA) (www.ermesagricoltura.it/wcm/ermesagricoltura/organismi/organizzazioni/s_caa.htm) convenzionato con AGREA;
  • compilazione semi-elettronica con protocollazione presso l’Ente territoriale competente. Questa modalità è possibile solo per i richiedenti in possesso di un identificativo e una password come “Utente internet” per l’accesso al SOP.

Qualora un Progetto interessi superfici ricadenti in ambiti territoriali di competenza di Enti diversi, l’impresa richiedente dovrà presentare un’unica domanda per l’istruttoria della quale sarà competente l’Ente su cui ricade la prevalenza economica degli investimenti oggetto della richiesta di intervento. Per quanto riguarda le macchine e le attrezzature, la localizzazione dell’investimento deve coincidere con il centro aziendale o, in alternativa, con la sede operativa. Indipendentemente dalla tipologia di progetto utilizzata (individuale o collettiva), gli imprenditori sono tenuti a considerare l’eventuale successiva concessione dell’aiuto alla stregua di un contratto.

Termini di presentazione delle domande 30 Luglio 2009
Dove presentare le domande Ente territorialmente competente (Provincia o Comunità Montana) con le procedure disposte da AGREA (vedi Intensità del contributo)
Scarica documenti Scarica il bando e gli allegati dal sito della Provincia di Piacenza

[<< Back]
Tutti
Settori d'intervento
Enti erogatori

 

Settori di intervento
Agricoltura

Enti erogatori
PROVINCIA di Piacenza
© 2003 SOPRIP s.p.a.
© 2003 Web Design and Engeneering by Sesamo Comunicazione Visiva s.a.s. e-mail: info@sesamo.net