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[2 Settembre 2008] Il bando relativo alle “Nuove tecnologie per il Made in Italy”, già emanato del Ministro dello sviluppo economico il 10 luglio scorso, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 settembre 2008 (supplemento ordinario n.207). Sulla base dei termini stabiliti dal bando le domande potranno essere presentate dal 3 ottobre al 1 dicembre 2008, avvalendosi dell’apposito sportello informatico. Tutte le informazioni di dettaglio e la modulistica sono disponibili qui.
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[15 Luglio 2008] In seguito alla firma del decreto 10 Luglio 2008 da parte del nuovo Ministro Scajola, la soglia minima di investimento prevista dal bando TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY scende da 3 a 2,5 milioni nel caso in cui tutte le imprese del raggruppamento siano di dimensione piccola o media, e da 7 a 6 milioni di euro in tutti gli altri casi. Scarica il relativo comunicato stampa del Ministero dello Sviluppo Economico (in pdf).
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IL "SOLE 24 ORE" DI LUNEDI 5 MAGGIO 2008 DEDICA UN ARTICOLO ALL'AVVIO DEL PROGRAMMA INDUSTRIA 2015: scaricalo in formato pdf.
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L'8 Aprile 2008 il Ministro dello Sviluppo Economico ha firmato il bando relativo al terzo dei Progetti di innovazione industriale (PII) per il finanziamento di imprese e organizzazioni di ricerca che investono in TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY. Ulteriori informazioni sono riportate in una specifica scheda.
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Dal 30 Aprile 2008 è possibile presentare domanda di finanziamento sul PII EFFICIENZA ENERGETICA. Ulteriori informazioni sono riportate in una specifica scheda.
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Il 6 Marzo 2008 il Ministro dello Sviluppo Economico ha firmato il bando relativo al primo dei tre Progetti di innovazione industriale (PII) per il finanziamento di imprese e organizzazioni di ricerca che investono in EFFICIENZA ENERGETICA. La scadenza è fissata al 30 Giugno 2008. Ulteriori informazioni sono riportate in una specifica scheda.
GLI OBIETTIVI DEL PROGRAMMA
Il programma "Industria 2015" ha preso avvio con il disegno di legge sulla nuova politica industriale varato dal Governo italiano il 22 settembre 2006, le cui previsioni sono state recepite dalla Legge Finanziaria 2007. Industria 2015 stabilisce le linee strategiche per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano del futuro. Il programma si compone di 5 Progetti di Innovazione Industriale, di seguito PII, ognuno dei quali è riferito ad una specifica filiera produttiva di rilievo nazionale:
Le imprese hanno a disposizione 90 giorni di tempo dall'uscita dei bandi per presentare le domande. Il Governo avrà, poi, a disposizione 120 giorni per la valutazione dei progetti. I progetti migliori otterranno il sostegno finanziario necessario per agganciare l’innovazione e competere al meglio sui mercati europei ed internazionali nel solco dei nuovi parametri imposti dalla sfida globale del clima. Il Governo stima di finanziare circa 40 proposte progettuali per ciascun PII. I singoli progetti presentati saranno valutati dalla Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione.
La fonte di finanziamento è costituita dal Fondo per la competitività e lo sviluppo (FCS) istituito con la Legge Finanziaria 2007 e potenziato con la Legge Finanziaria 2008.
Il Fondo è dotato di 990 miloni di euro per il triennio 2007-2009, così suddivisi:
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Efficienza energetica: 250 mln di euro
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Mobilità sostenibile: 220 mln
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Nuove tecnologie per il made in Italy: 190 mln
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Nuove tecnologie della vita: risorse non ancora assegnate
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Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e turistiche: risorse non ancora assegnate
Oltre al sostegno diretto alle imprese, i PII hanno l'obiettivo di creare l'ambiente favorevole al decollo dei singoli progetti con la realizzazione delle seguenti azioni connesse:
Tali azioni saranno realizzate attraverso accordi tra le varie amministrazioni centrali e tra il Governo e le Regioni e finanziate da:
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Fondo competitività e sviluppo (FCS),
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Programma Operativo Nazionale (PON),
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Programma Operativo Interregionale Nazionale (POIN),
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Programmi Operativi Regionali (POR),
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Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS),
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Altre eventuali risorse regionali.
La disponibilità complessiva potrà aggirarsi sui 2,8 Milioni di Euro.